COMPITI PER CASA: A COSA SERVIRANNO TUTTI QUESTI COMPITI?!

COMPITI PER CASA: A COSA SERVIRANNO TUTTI QUESTI COMPITI?!

Quante volte i bambini, tornando da scuola, hanno comunicato ai loro genitori: “Mamma, oggi ho un sacco di compiti!”. Così, armandosi di pazienza, genitori e figli passano ore ed ore a svolgere tabelline, calcoli, letture, riassunti e a ripetere la lezione del giorno, fino a che guardando fuori dalla finestra, ci si accorge che si è fatta sera. “Mio figlio era così stravolto da tutti quei compiti, che si è addormentato sul divano, senza nemmeno cenare!” Questa situazione porta inevitabilmente ogni genitore a chiedersi a cosa serviranno mai tutti questi compiti.

Ci sono varie motivazioni per le quali gli insegnanti assegnano i compiti per casa: per consolidare quanto appreso in classe, per abituare il bambino a svolgere un compito in modo strategico così da potenziare le sue abilità, per avere il tempo di riflettere e dunque di elaborare l’argomento spiegato a scuola.

Ma se è vero che a volte le insegnanti esagerano nell’assegnazione dei compiti per casa, è anche vero che sarebbe opportuno chiedersi se utilizziamo le giuste modalità per affrontare questi compiti: “disperdiamo le nostre forze o le ottimizziamo?” Ecco la domanda cruciale!

Per riuscire a ottimizzare le nostre forze, occorrerà, oltre al semplice svolgimento del compito, capire quale sia l’obiettivo che l’insegnante vuole raggiungere assegnando quello specifico compito per casa, in modo ottenere un compito ben fatto! Attenzione però, che un compito ben fatto non è per forza un compito svolto con precisione, quanto piuttosto, un compito che è caratterizzato da 3 elementi:

– si tratta di un compito portato a termine senza che il bambino abbia completamente terminato tutte le sue energie;

– un compito che rende il bambino soddisfatto del suo operato;

–  un compito che contribuisce a “caricare positivamente” il bambino, ovvero fornirgli il giusto esercizio e l’adeguata riflessione per sviluppare le sue competenze.

Dunque imparando a vedere l’assegnazione dei compiti a casa come una possibilità di arricchimento per le capacità e abilità di ogni bambino e affrontando ogni compito a casa avendo compreso l’obiettivo delle insegnanti e attuando le giuste strategie, potremo sicuramente trascorrere il pomeriggio di compiti in modo più sereno.

 

 

Bibliografia: G.Daffi e C. Prandolini, 2015

To Top