Laboratorio “Il linguaggio delle emozioni”

Laboratorio “Il linguaggio delle emozioni”

Cari genitori, ecco a voi il resoconto di tutte le attività nel dettaglio ed i capolavori dei vostri bambini realizzati durante il laboratorio “Il linguaggio delle emozioni”

Lunedì – “Piume e Pietre”

Vi mai capitato di sentirvi strani? Provare dentro, allo stomaco o al cuore, qualcosa che non riuscite proprio a spiegare e che vi porta a urlare di gioia o a mettervi il muso lungo? Ecco, quelle sono le emozioni! Inizia con un percorso di ascolto attivo, il nostro laboratorio sul linguaggio delle emozioni: il racconto “Piume e Pietre”, una storia molto semplice per far comprendere ai nostri bambini che ciò proviamo può renderci allegri, tristi, tranquilli o arrabbiati: che a volte possiamo sentirci delle “piume” e a volte possiamo sentirci delle “pietre” tanto che questo, influenzerà il nostro modo di comportarci. Dopo la lettura della storia (in cui le Piume incarnano l’ideale delle emozioni piacevoli e le pietre, l’ideale delle emozioni spiacevoli) ai bambini è stata proposta un’attività creativa cosicché i contenuti della storia, vengano da loro interiorizzati. Nel racconto, le Pietre sono scorbutiche e lamentose e non vanno alla “festa della montagna” organizzata dalle Piume. Quindi, i bambini hanno provato a mettersi nei panni delle Piume e hanno pensato ad un nuovo invito da scrivere alle pietre per convincerle a venire alla festa! Così, ognuno, ha scritto il suo invito super-colorato, che è stato imbustato, decorato e spedito alle nostre amiche Pietre!

preparazione invito festa della montagna nani e gigantiinvito alle pietre dalle piume nani e giganti jpg

 

 

 

 

 

Martedì: Riconoscimento ed espressione emotiva 1

Adesso che abbiamo iniziato a capire che quello che proviamo non sono altro che emozioni, è bene familiarizzare un po’ con queste sconosciute! Iniziamo con bel brainstorming sull’emozione!

brainstorming cos è emozione nani e giganti

I bambini hanno spremuto le meningi  spremiamo le meningi brainstorming emozioni nani e giganti  e hanno tirato fuori tutte quello che, secondo loro, può essere considerato un’emozione!

Alla fine del brainstorming, abbiamo chiarito la differenza tra emozioni e caratteristiche o qualità emerse, anche se ognuno di loro è stato bravissimo a dire almeno una emozione corretta! Ma come facciamo a riconoscere le emozione? Come facciamo a dare loro un nome? Proviamo così: ogni bambino ha iniziato a disegnare cos’è per lui/lei la gioia, la tristezza, la rabbia e il disgusto (ciascuno ha rappresentato l’emozione indovinata durante il brainstorming) ovvero le emozioni principali maggiormente provate! Ognuno di loro ha potuto disegnare ciò che voleva, purché rappresentasse l’emozione in questione! Ed ecco formato il quadro delle nostre emozioni! 

il quadro delle nostre emozioni primarie nani e giganti

Adesso che ognuno ha rappresentato l’emozione assegnata, è stato visto come ad ogni emozione che proviamo dentro di noi, corrisponde all’esterno un’espressione del volto, attraverso “le figurine delle emozioni”. In particolare, ogni bambino veniva chiamato a far vedere, con l’espressione del volto, un’emozione (scelta dalla conduttrice) e gli altri dovevano indovinare di che emozione si trattasse! Ed ecco a voi le nostre figurine emotive!

emozione gioia nani e giganti emozione rabbia nani e giganti emozione sorpresa nani e giganti

emozione tristezza nani e gigantiemozione paura nani e giganti emozione rassegnazione nani e giganti

Infine abbiamo distinto emozioni semplici da quelle complesse, spiegandole una ad una e raccontando un episodio in cui abbiamo provato l’emozione in questione!

Mercoledì: Riconoscimento ed espressione emotiva 2

Continuiamo il nostro lavoro di riconoscimento ed espressione emotiva con un’attività davvero divertente: Indovina l’emozione! Con l’aiuto di alcune faccine raffiguranti una serie di emozioni semplici e complesse i nostri bambini hanno costruito le “palette emotive”, colorando con gli acquerelli dei bastoncini di plastica e attaccandoli con la rispettiva emozione. costruzione palette delle emozioni nani e giganti

In particolare, ognuno di loro ha scelto il colore che secondo loro, rappresentava l’emozione in questione, facendo dunque un’associazione evocativa tra colore ed emozione appunto. Così abbiamo costruito le nostre palette emotive e via al gioco!

palette emozioni nani e giganti

Per prima cosa, è stata fatta una divisione in coppie e ad ogni coppia sono state fornite le palette emotive fatte poco prima. Inizialmente, per scaldarsi con il riconoscimento emotivo, è stata letta loro una storia tratta dal libro “Emozioni in fiaba” di V. Arlati. La lettura veniva interrotta strategicamente e per ogni pezzo di storia, i bambini dovevano riflettere sulle emozioni provate dai personaggi e nominare anche il tipo di emozioni provate! La discussione è stata davvero produttiva! Successivamente, un componente della coppia, aveva il compito di mimare l’emozione in questione, mentre l’altro componente doveva affrettarsi a riconoscere di che emozione si trattasse e correre subito verso il giudice con la paletta corrispondente! Le faccine e le espressioni del volto che i bambini sono riusciti a fare sono davvero fantastiche!

palette delle emozioni e stati d'animo nani e giganti palette emozioni e stati d'animo nani e giganti

Giovedì: Cineforum Inside out!

Adesso che siamo diventati bravissimi a riconoscere le emozioni, proviamo a capire come funzionano. E cosa c’è di meglio di un buon film d’animazione per farlo?! Ecco che i bambini sono stati coinvolti nella visione di “Inside out”, incantevole film d’animazione che spiega in modo semplice e divertente, come funzionano le emozioni che proviamo. La visione del film è stata intervallata da commenti e spiegazioni, che hanno permesso a tutti di fare domande, esprimere dubbi e chiarire tutti i punti chiave del film, magari non comprensibili al volo. E dopo il nostro cineforum, ci siamo divertiti a colorare e creare il nostro angolo di emozioni “inside out”! Wow!

coloriamo inside out nani e giganti l'angolo delle emozioni inside out nanie giganti

Venerdì: La gestione delle emozioni

Con l’aiuto dei personaggi di Inside out, i nostri bambini hanno provato a parlare con se stessi e chiedersi: cosa ci rende felici? Cosa ci fa sentire tristi? Cosa ci fa arrabbiare? Cosa ci fa paura? Cosa proprio non ci piace? cosa facciamo in quando ci sentiamo …?? Tutto questo utilizzando il gioco delle coppette delle emozioni! Sono state formate infatti delle ciotoline contenenti ognuna un personaggio di Inside out. Ogni coppetta è stata capovolta, dimodoché non si vedesse l’emozione al suo interno. I bambini hanno ruotato a suon di musica attorno alle coppette e allo stop della musica, hanno preso la coppetta che si ritrovavano loro davanti e per ognuna hanno descritto cosa li rende felici, tristi, arrabbiati, impauriti, sorpresi, ecc. Ogni loro pensiero emotivo, ha formato una nuvoletta di emozioni, su cui abbiamo poi discusso. Durante la conversazione abbiamo parlato del fatto che capita a tutti, a volte, di tenersi dentro le emozioni che proviamo, senza tirarle fuori perché ci sentiamo giudicati o perché non ci fidiamo di nessuno. Così, in modalità Circle time, abbiamo letto la Storia di “Uno scricciolo di nome Nonimporta” discutendo sul fatto che è giusto tirare fuori le proprie emozioni e confidarsi con una persona di cui ci fidiamo piuttosto che tenerci tutto dentro fino a stare male. Ed ecco che siamo entrati nell’ultima parte del nostro laboratorio, in cui, attraverso delle schede operative, i bambini hanno esaminato delle situazioni emotive, inserendo cosa avrebbero voglia di fare in quella situazione ma cosa invece provano a fare, soffermandoci sul fatto che spesso, anche se è vero che dobbiamo tirare fuori le nostre emozioni, ci sono modi adeguati e modi inappropriati per farlo.

quando mi sento, avrei voglia di, ma provo a nani e giganti

Che bravi sono stati! Infine abbiamo concluso il nostro laboratorio con un bellissimo disegno della scena che ci è piaciuta di più della storia di Nonimporta!

Grazie Bambini! Siete stati tutti bravissimi! Prossimo laboratorio: English and fantasy!

Vi aspettiamo!

To Top